Cosa significa veramente Birra Gluten Free?

Proprio quando pensavamo di aver visto di tutto in mezzo alla vasta gamma di prodotti senza glutine, ecco che si fa spazio la birra gluten free. Quindi, se dovete evitare il glutine a causa di un’ intolleranza del corpo o preferite non consumarle per motivi di salute, potete comunque godervi la vostra birra gluten free e rimanere in pace col vostro corpo.

Infatti le persone che presentano certe condizioni (la malattia celiaca, la sensibilità al glutine non celiaca e la dermatite erpetiforme) non possono tollerare le glicoproteine (aka glutine) nelle loro diete. L’ ingestione anche di piccole quantità di glutine può innescare lievi conseguenze ma anche sintomi molto gravi che possono includere gonfiore addominale, disagio o dolore, diarrea / stitichezza, dolore osseo o articolare, emicrania / mal di testa, stanchezza e acne grave.

La birra standard utilizza generalmente quattro ingredienti principali: luppolo, lievito, acqua e grano d’ orzo. Il problema è che l’ orzo contiene l’ ordeina mentre il frumento contiene gliadina, ed entrambe sono tipi specifici di glutine. Per produrre la birra gluten free dunque, è necessario utilizzare ingredienti che non inneschino problemi legati alle glicoproteine ma che contemporaneamente mantengano il buon sapore della birra. Alcuni esempi di questi ingredienti per birra gluten free possono includere miglio, grano saraceno, riso, mais e sorgo, che non contengono glutine. Più facile dirlo che farlo però.

Fortunatamente ad oggi si possono trovare diverse varietà piuttosto gustose di birre gluten free destinate principalmente ai “celiaci” ed agli altri bevitori intolleranti al glutine, ma che stanno diventando popolari anche tra gli amanti della birra.

Tra supermercati, negozi specializzati, microbirrifici e produzioni casalinghe, dovreste ormai trovare ogni genere di birra gluten free.

Interessante è il fatto che a livello mondiale il mercato della birra gluten free è destinato a crescere di oltre il 40% tra il 2016 ed il 2021. Questa stima non è sorprendente perché in fondo si tratta di una birra specializzata ma che possono bere tutti. Molte consumatori di birra gluten free infatti hanno esigenze sanitarie e dietetiche, anche se una buona percentuale ama semplicemente il gusto e la varietà dei sapori offerti da un’ industria sempre più competitiva ed in espansione.

Ma cosa significa davvero “birra gluten free”?

Attualmente il numero di birre sul mercato che sono completamente prive di glutine è pari a zero (ma mantenete la calma, adesso vi spieghiamo perché).

La maggior parte delle birre che reclamano il titolo di birra gluten free utilizzano cereali non tradizionali che possono essere, come accennato precedentemente, riso, mais, miglio, sorgo o grano saraceno. Questi cereali non innescano reazioni o conseguenze nei consumatori sensibili alle glicoproteine, ed è proprio per queste proprietà che si definiscono senza glutine.

Un’ altra via per produrre delle birre gluten free è quella di prepararle con livelli di glutine ridotti, utilizzando attentamente l’ orzo o la segale a livelli bassi e controllati.

Le birre possono essere legalmente vendute come “senza glutine” negli Stati Uniti ed in Europa solo se possiedono meno di 20 ppm (parti per milione) di glutine. Queste birre, per mantenere tale certificazione, non solo devono essere testate sul livello di glutine in ogni lotto, ma richiedono anche attrezzature di produzione separate per evitare la contaminazione da altri prodotti.

Come è iniziato tutto

Dieci anni fa solo poche aziende producevano la birra senza glutine e la maggior parte di loro non usava affatto l’ orzo. Hambleton Ales, St Peter’s Brewery e Green’s Beers (i pionieri nel mondo della birra gluten free) infatti producevano una birra a base di cereali come il sorgo, miglio, grano saraceno e riso.

Col passare degli anni tuttavia, una ricerca più accurata sul glutine ha portato nel 2006 al lancio di Estrella Daura, la prima birra certificata senza glutine ma prodotta in modo tradizionale, ovvero utilizzando l’ orzo. Si è rivelata un vero affare, una lager che era senza glutine ma dal gusto tradizionale, ed ha aperto la strada alla maggior parte delle birre gluten free che vediamo sugli scaffali oggi.

Birralife
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