Cosa si nasconde dietro la Birra Toccalmatto?

Ogni birra artigianale nasconde al suo interno una storia, un’ idea, un percorso che l’ ha portata ad essere la birra che oggi teniamo in mano, con quelle determinate caratteristiche e quel determinato sapore. E dietro ogni grande birra artigianale c’è un grande birrificio artigianale.

La storia che vogliamo raccontarvi in questo articolo è la storia della birra artigianale e e del birrificio Toccalmatto.

Il nome “Toccalmatto” viene concepito dal suo fondatore, Bruno Carilli. Bruno, di origini umbre, è un dottore in agraria con un trascorso difficilmente ritrovabile tra i produttori di birra artigianale. Il fondatore di Toccalmatto infatti nella sua carriera riveste svariati ruoli manageriali nel settore alimentare, fino ad arrivare a ricoprire la carica Direttore Logistica ed Acquisti niente di meno che nella Carlsberg, azienda multinazionale produttrice di birra.

In questo suo percorso matura una vera a propria passione per la produzione artigianale della birra, che lo porta, nel 2008, a dare vita alla prima produzione di birre Toccalmatto, con a disposizione un impianto da 550 litri per cotta.

Le tipologie più amate ed apprezzate da Bruno sono le birre vive che derivano dalla tradizione britannica e belga, per questo decide di riunire altri tre soci e fondare il birrificio Toccalmatto, che ottiene subito un discreto successo, anche sul piano mediatico, riconducibile principalmente ad un’ attenta pianificazione ed alla qualità delle birre artigianali proposte.

Dopo un periodo di crescita e diffusione, nel 2014 il brand Toccalmatto è ormai una realtà consolidata, vince premi e riconoscimenti internazionali partecipando ai festival proprio nei territori in cui la birra è una cosa seria, come ad esempio Germania, Belgio ed Inghilterra; viene inoltre richiesta dai locali e birrerie di settore di tutto il mondo, raggiungendo addirittura il mercato statunitense e giapponese. Tutta questa crescita rende l’ impianto originale inadeguato così, nel 2015, viene inaugurato l’ impianto “Toccalmatto 2.0”: questo nuovo impianto è molto più produttivo di quello precedente (addirittura otto volte più grande) e viene gestito da un team rinnovato e con una nuova linea di comunicazione.

I PRODOTTI

Le birre artigianali vengono prodotte con amore e passione, seguendo delle linee guida molto rigide, per conferire ad ognuna di esse il sapore e l’ aspetto di una birra Toccalmatto.

Uno dei punti fermi di questo processo di produzione è la fermentazione: tutte le birre vengono sottoposte all’ alta fermentazione, per poi essere lasciate a rifermentare naturalmente nei loro contenitori finali (fusti, bottiglie, ecc…), così da assicurare freschezza e gusto.

A caratterizzare le birre Toccalmatto sono anche l’ utilizzo delle spezie e della frutta, le luppolature esotiche e l’ invecchiamento in botte. Un’ altro aspetto che contraddistingue la produzione delle birre Toccalmatto è la sperimentazione: il team di produzione è sempre alla ricerca di nuove tecniche ed ingredienti da impiegare nella realizzazione delle birre.

Tutto questo viene magistralmente combinato alla grande esperienza maturata da Bruno nel settore alimentare, prestando dunque attenzione anche alla qualità con cui avviene il processo produttivo, che viene sottoposto ad un monitoraggio costante.

Ma adesso che abbiamo una panoramica generale della storia e del processo produttivo del birrificio Toccalmatto, passiamo a descrivere quali delle loro birre potete acquistare comodamente da casa attraverso il nostro shop online:

Toccalmatto Stray Dog – Una birra ambrata chiara, beverina. È una bitter ale che ha ricevuto molti riconoscimenti tra cui “Birra Slow 2017” della Guida Slow Food e tra le prime cinquanta migliori bitter del mondo fin dal 2011.

Toccalmatto Re Hop – Una birra chiara dal gusto fresco e amaro. È una base di malto pils nella quale si avvertono aromi di arancia oltre che un elegante amaro erbaceo. Detiene il titolo di “Birra Quotidiana 2017”, sempre di Slow Food.

Toccalmatto Oceania – Birra chiara profumata, che viene sottoposta ad una luppolatura tipica delle IPA, viene catalogata come una farmhouse ale belga. Speziata e fruttata, secca e dissetante come una Saison.

Toccalmatto Zona Cesarini – È una birra ambrata amara e complessa, molto profumata. Viene considerata una dei prodotti di punta del marchio Toccalmatto, ed è una delle prime pacific ipa ad essere state prodotte. Caratterizzante è il profumo di aromi tropicali che sprigiona.

Toccalmatto B Space Invaders – Una black IPA dalla luppolatura resinosa. Profuma di frutti di bosco ed è caratterizzata da una base di malti scuri.

Toccalmatto Maciste – Si tratta di un’ American Double Ipa, chiara, amara e secca. Viene considerata una IPA “estrema”, soprattutto da trovare in Italia, questo grazie ad un uso in gran quantità di luppoli americani.

Toccalmatto Sibilla – Una birra chiara e speziata dal finale amaro ed aromatico. Appartenente alla categoria delle saison belghe, acquisisce freschezza ed opalescenza grazie ad un tocco di frumento. Si contraddistingue per gli aromi floreali e speziati, che la rendono una birra beverina.

Toccalmatto Ambrosia – Birra di frumento, profumata, chiara ed opalescente. Per aromatizzarla vengono usati diversi ingredienti tra cui il limone, le scorze d’ arancia, il coriandolo ed il bergamotto.

Toccalmatto Gran Cru – Si tratta di una birra chiara, speziata e beverina. Si rifà al filone delle belga ma con un tocco personale di Toccalmatto, che le conferisce un finale secco. Grazie al lievito acquisisce aroma di chiodi di garofano e zucchero candito.

E dopo questo elenco, non avete già sete?

Birralife
Autore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *